Storia del Wado Ryu - M° H. Otsuka - Asd Yamashita Club

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La storia del "Wado" iniziò ufficialmente nel maggio del 1934, quando Hironori Otsuka registrò il suo stile di Karate, che chiamò "Wado Ryu" (Scuola della Via della Pace).

Tuttavia, le origini sono state sviluppate dallo studio continuo di Otsuka su tutte le Arti Marziali, formulando le tecniche del "Wado" come combinazione tra le innovazioni da lui apportate e i movimenti naturali trovati nei preesistenti stili.

Il Maestro Hironori Otsuka nacque nella città di Shimodate, nella prefettura di Ibaragi, ad un centinaio di miglia da Tokyo, in Giappone il 1° giugno 1892. Alla nascita venne chiamato Kuo, il nome Hironori è un nome d'arte legato alla pratica marziale che egli adottò in uno stadio seguente della sua vita. Fu il primogenito maschio ma secondo di quattro figli del Dott. Tokujiro Otsuka, un dottore in Medicina, e della moglie Sato, discendente da una famiglia di samurai. Il caso volle che lo stesso anno della sua nascita fu istituita la Dai Nippon Butoku Kai (federazione di tutte le arti marziali giapponesi).

Kuo (Hironori) era un bambino di costituzione gracile e di salute cagionevole, pertanto fu deciso che la pratica delle arti marziali l'avrebbe aiutato ad irrobustirsi. All'inizio pensarono che il kendo sarebbe stato la disciplina dalla quale, il giovincello, avrebbe ricevuto beneficio (era più una sua idea che non quella della sua famiglia), ma sua madre temeva per il benessere del suo primogenito maschio, contestò la proposta, preoccupandosi del fatto che i costanti colpi in testa avrebbero danneggiato il suo cervello.
E' molto probabile che il giovane Hironori non avesse avuto difficoltà ad accettare l'idea che la pratica delle arti marziali avrebbe portato benefici alla sua salute poiché fin dalla più tenera età aveva ascoltato le entusiasmanti storie delle gesta dei samurai raccontate dallo zio di sua madre, Chojiro Ebashi, che era un insegnante di arti marziali nel clan di Tochiura.
Infatti, nonostante alcuni autori sostengano che fu il padre ad avviarlo ai primi rudimenti dello jujitsu, fu lo stesso prozio che nell'aprile del 1897, quando Hironori aveva solo cinque anni, che per primo lo istruì formalmente nell'arte del Koryu (antica scuola) di jujitsu, una disciplina che egli avrebbe studiato esclusivamente ed appassionatamente nei seguenti venticinque anni. Non è chiaro quale stile il prozio insegnasse ma in definitiva diede al giovincello i primi accurati rudimenti di tecniche tradizionali.

Il 1° aprile 1897 Ohtsuka cominciò a frequentare la scuola Shinto Yoshin Ryu Jujitsu, sotto la guida del Maestro Tatsusaburo Nakayama, il terzo Grande Maestro di questo stile di Jujitsu. L'essenza di quest'arte pone l'accento sulla natura e sulla grazia del movimento.
Otsuka fu ispirato originalmente dal Maestro Yoshitoki Akiyama, dopo avere osservato come l'albero di salice carico di neve prodotta dagli elementi della natura, mantiene ancora la sua versatilità e la flessibilità a forze esterne, senza danno. Lo studio del movimento impresse nel giovane Otsuka l'importanza delle movenze naturali fluide e queste lezioni giocano una parte fondamentale nel Karate "Wado" di oggi. Nelle tecniche di difesa e attacco, l'uso del corpo dell'avversario, il peso e il movimento giocano un ruolo ugualmente significativo nello sconfiggere il proprio nemico, quanto i propri movimenti del corpo.

Nel 1905, all'età di tredici anni, Sensei Otsuka entrò nella scuola media di Shimozuma, dove studiò lo Shinto Yoshin Ryu ju jitsu, con trentacinque altri giovani allievi, sotto la direzione del caposcuola Sensei Tatsusaburo Nakayama (1870-1933), il quale per venti anni fu istruttore di kendo e jujitsu in quella scuola. A quel tempo non era insolito per un istruttore di kendo praticare lo jujitsu in modo da ottenere un diploma di medicina tradizionale ortopedica. Il Sensei Nakayama ottenne il suo diploma dopo la pratica dello Shindo Yoshin Ryu Jujitsu, ma in origine era uno studente di scherma dello Jikishin Kage Ryu.
La branca di jujitsu che venne insegnata al giovane Hironori dal Sensei Nakayama metteva una forte enfasi sugli atemi, che comprendevano colpi ai punti vitali sia di piedi che di mani. Furono queste tecniche particolari che lo predisposero, con una certa facilità, ad assimilare ed inglobare il karate di Okinawa nel suo allenamento alle arti marziali. Mentre gran parte delle scuole di ju jitsu erano specializzate nelle proiezioni e nelle tecniche a terra, è stata avanzata l'ipotesi che le principali branche dello Yoshin Ryu jujitsu si specializzarono nel colpire i punti deboli del corpo umano perché i due fondatori storici di questa scuola erano medici, esperti nell'arte tradizionale della medicina cinese e giapponese.

Nell'estate del 1910, quando aveva diciotto anni, il Sensei Otsuka entrò all'Università di Waseda, una delle migliori del Giappone, per studiare in una facoltà simile all'odierna "economia e commercio". Durante la specializzazione universitaria, cominciò ad allenarsi nelle principali scuole di ju jitsu della capitale, a quel tempo numerose, con l'intento di migliorare la sua abilità e la sua capacità tecnica. Continuò questo tipo di esperienza per quattro anni finché non iniziò ad intuire che tutte le tecniche di jujitsu erano le stesse, a prescindere dallo stile, erano ripetitive ed avevano, fondamentalmente, la stessa matrice.
Pertanto smise di andare nelle altre scuole ed iniziò ad allenarsi nella propria.
Sono state formulate varie ipotesi su quali scuole visitò durante questi quattro anni itineranti.
Egli disse che aveva studiato sia il Tenshinshinyo Ryu jujitsu che il Kito Ryu jujitsu. Nel
libro "Wado Ryu Karate"il M° Otsuka riporta che nell'estate del 1911 continuò la pratica dello jujitsu con speciale enfasi sul Toshin Kempo.

Nella primavera del 1911 continua lo studio del ju jitsu, con speciale interesse per il Toshin-kenpo.

Dopo la morte del padre nel 1912, durante il terzo anno di Università, sua madre lo convinse a ritirarsi e ad andare a lavorare alla Banca Kawasaki, di proprietà del prozio, perché era preoccupata per l'infatuazione di Sensei Otsuka verso le arti marziali.
Fin dal 1913 Sensei Otsuka iniziò lo studio di tecniche tradizionali di riduzione osteo-articolari (Seikotsu) oltre che di Kappo, metodi tradizionali di rianimazione, estensione del Kuatsu.

Otsuka studiò anche forme diverse di Jujitsu, sperimentando vari stili come lo Yoshin Ko Ryu Jujitsu sotto l'insegnamento di Kanaya Motoo (1919 - 1921) in accordo con il Dott. Fujiwara e concentrandosi sulle loro "qualità positive". Durante il periodo trascorso all'Università poté esaminare le tecniche di varie Arti Marziali. Sviluppò e migliorò alcune tecniche delle arti esistenti, combinandole con altre tecniche "innovative". Mentre studiava Jujitsu, Ohtsuka imparò l'individuazione di una grande quantità di "punti vitali" del corpo, sia per gli attacchi sia per scopi di guarigione, studiando anche l'arte della"disposizione delle ossa" (Seikotsu).

Nel 1917 s'impiegò nella Banca di Kawasaki e durante l'anno incontrò il Maestro Morihei Ueshiba, il fondatore dell'Aikido, e questo segnò l'inizio di una profonda ed influente amicizia. Qualcuno sostiene che quest'amicizia influenzò Ohtsuka al punto da fargli assimilare i principi spirituali dell'Aikido dell'unione del Ki che poi svilupperà nella creazione e nella pratica del suo stile personale, il Wado Ryu.

Mentre stava ancora lavorando in banca nel maggio del 1919, dopo due anni di studi, Sensei Otsuka riceve il diploma di arte medica tradizionale che consisteva in "tecniche di riduzione osteo-articolari" (il già citato Seikotsu), una sorta di pratica ortopedica che riuniva metodi di cura e riabilitazione (oggigiorno ravvisabili con elementi di chiropratica, fisioterapia e osteopatia).
Nella visione del Budo giapponese, la conoscenza di elementi di medicina tradizionale era l'altra faccia della stessa medaglia. Infatti, questa pratica colmava una lacuna etica, se da un lato si era in grado di lesionare il corpo umano, dall'altro era necessario conoscere i metodi per porre rimedio ai danni causati.
Dopo aver finito la scuola ortopedica, incontrò Ryotaro Kanai che era un medico ortopedico che era preoccupato per i traumi nel judo/jujitsu e che chiese al Sensei Otsuka di creare un gruppo d'istruttori di judo/jujitsu per studiare quello che si conosceva sulle lesioni ortopediche. Il Sensei Otsuka fu vice presidente di quest'organizzazione che tuttora esiste.
Egli mantenne la carica solamente per un anno perché la sua scuola medica cresceva troppo rapidamente.
Le tecniche di rianimazione sono tuttora praticate in alcuni circoli di judo Kodokan. Tre tecniche di queste che fanno parte del curriculum del Kodokan sono: Sasoi Katsu, Eri Katsu e So Katsu ognuno dei quali comprende metodi per indurre la respirazione tramite un massaggio diretto dell'addome e del diaframma.
Le conoscenze e l'abilità del Sensei Otsuka in questa materia fu tale che quando Sensei Funakoshi nel 1935, pubblicò la prima edizione della sua opera magistrale, "Karate do Kyohan", è stato detto che, la sezione su i punti vitali del corpo, con le relative figure, e l'effetto degli attacchi a questi punti, sono stati forniti dallo stesso Otsuka a Funakoshi. Infatti, questo tipo di carte e di diagrammi erano molto comuni nel Koryu giapponese, ma al di fuori del "Bubishi" (la cosiddetta bibbia del karate di Okinawa), non sembra fossero prerogativa delle arti marziali di Okinawa.
In questo periodo Sensei Otsuka decise che voleva diventare un artista marziale a tempo pieno ma sua madre si oppose a tale proposito. A prescindere dal rispetto per sua madre, posticipò questo progetto.

Nel 1920 raggiunge il grado più elevato di Shindo Yoshin Ryu Jujitsu, maestro quarto dan, che gli permette di succedere al suo insegnate.

Il 1° giugno del 1921 Sensei Otsuka celebrò il suo ventinovesimo anno ottenendo l'agognato menkyo-kaiden (riconoscimento di successione) dallo stesso Sensei  Tasaburo Nakayama, che lo designava come successore, maestro dello stile Shinto Yoshin Ryu, legittimato da un diploma di "massimo profitto" nello stile di jujitsu. Egli subentrava come la quarta generazione dello Shinto Yoshin Ryu, in altre parole, caposcuola e 4° patriarca dello stile.

Con il Festival degli Sports a Tokyo nel 1922, continuò la sua attrazione per tutte le Arti Marziali. Per la prima volta Otsuka incontrò il Karate.
Il Maestro Gichin Funakoshi (il fondatore dello Shotokan Ryu Karate 1868 - 1957) fu invitato dal Dipartimento dell'Istruzione Giapponese a dimostrare il suo stile di Karate di Okinawa (Tode). Il Maestro Kano, un rinomato Istruttore di Arti Marziali, accettò che lo spirito a seguito del Karate fosse lo stesso delle Arti Marziali Giapponesi: ciò sarebbe servito a promuovere il suo messaggio e lo stile. Otsuka fu entusiasmato dallo sviluppo di questa recente Arte Marziale e visitò il Maestro Funakoshi in numerose occasioni durante il suo soggiorno, discutendo le tecniche ed altri aspetti del Karate.

Iniziò lo studio del Tode di Okinawa.

Il Maestro Funakoshi prolungò la sua visita su invito del Dipartimento dell'Istruzione Giapponese.
Otsuka decise di far visita allo stesso Sensei Funakoshi.
Il Sensei Ohtsuka approdò al karate dopo diciassette anni di pratica intensiva dello jujitsu, pensando di trovarvi degli elementi complementari per la propria evoluzione nello jujitsu.
Funakoshi rimase "impressionato" dall'entusiasmo e dalla determinazione di Otsuka nel volere capire il Karate ed accettò di insegnargli tutto quello che conosceva riguardo al Karate stesso. In circa un anno Ohtsuka studiò tutti i Kata che Funakoshi aveva portato da Okinawa (sembra 15), benché avesse trovato certe tecniche e certi movimenti difficoltosi da perfezionare e da comprendere.
Il Sensei Funakoshi, notando la sua abilità specialmente negli atemi, chiese al Sensei Otsuka se già avesse praticato il karate, ciò dipendeva dal fatto che lo Shinto Yoshin Ryu già includeva, atemi waza di braccia e di gambe. Comunque il Sensei Funakoshi accettò di istruire il Sensei Ohtsuka su tutto ciò che sapeva del karate justu. Le lezioni cominciarono quello stesso giorno. Da quel momento il Sensei Otsuka praticò Karate ogni sera alla Meisei Juku diventando lo studente anziano (sempai) del Sensei Funakoshi.

Il 24 aprile 1924 Sensei Funakoshi diplomò il secondo gruppo di graduati a cintura nera 1°Dan che furono, Kasuya, Akiba, Shimizu, Hirose e Sensei Hironori Ohtsuka. Queste furono in senso assoluto le prime cinture nere mai presentate nel karate moderno, il cerimoniale prevedeva la consegna del diploma con una striscia di stoffa nera.
In questo periodo, intorno al 1924, il Sensei Otsuka aprì anche un'attività come tecnico
ortopedico simile ad una piccola clinica ortopedica chiamata Nagurado a Suehirocho, Kanda Tokyo, che tenne aperto fino al 1938. Nella clinica Nagurado non ebbe molti pazienti perché passava la maggior parte del tempo ad insegnare karate ma, durante la guerra, fu particolarmente attivo per la riabilitazione dei reduci feriti.

Nel 1925 la madre di Otsuka morì ed egli attraversò un periodo d'indecisione circa la sua carriera.
Dopo tre anni di profonda riflessione filosofica, lasciò la Banca di Kawasaki e diede origine ad una pratica di "bone setting" (letteralmente "disposizione delle ossa"), simile ad un piccolo ospedale. La sua prodezza nelle Arti Marziali l'aveva condotto ad essere l'Istruttore Capo di Shindo Yoshin Ryu Jujitsu e l'assistente istruttore del dojo del Maestro Funakoshi.

Nel 1926 il problema di carattere economico con il risentimento nei confronti delle innovazioni tecniche di Sensei Ohtsuka avevano reso la sua posizione precaria all'interno del gruppo di praticanti del Dojo del Maestro Funakoshi.

Negli anni 1928 e 1929 studiò Karate anche con Mabuni Kenwa (il fondatore dello Shito Ryu Karate 1889 - 1952), che proveniva da Okinawa e soggiornò a Tokyo in quel periodo, e con Motobu Choki (1870 - 1944), proveniente anch'egli da Okinawa (specialmente il Naifanchi Kata del Wado Ryu.)
Intorno al 1928 il Sensei Otsuka s'ingrandì aprendo una serie di club di karate in varie università di Tokyo. Aprì scuole alle università Rykkyo, Nihon, alla Tokyo Dental College oltre che alla Todai.

Nel 1929 il Sensei Otsuka aveva codificato la maggior parte dei movimenti delle tecniche base del Wado-Ryu Karate e fu registrato come membro della "Nippon Kobudo Shinko Kai"( federazione delle arti marziali del Giappone).
Sensei Otsuka, iniziò a studiare un sistema di combattimento libero adatto a degli incontri agonistici, gettando le basi per le odierne gare di kumite.
Lo spirito del Budo si concentra sulla difesa e attacco ed è per questo Otsuka sviluppa lo Yakusoko Kumite, per compensare la mancanza di attacco tecnico. Così pensa alla necessità di un karate più fluido e ùsi dedicò a sviluppare il suo stile di Karate: il Wado Ryu.

Il 28 febbraio del 1934 nacque il secondogenito Jiro poi Hironori II.
Nel maggio del 1934 il Sensei Otsuka inaugurò ufficialmente il proprio ed unico stile di karate:
Wado-Ryu Karate-Jujitsu e Wado Ryu Kenpo. Di quest'ultima l'idea di pace e armonia.

Nell'autunno del 1934 fonda la sua prima organizzazione di karate la "Dai Nippon Karate Do Shinko Club" (Club per la promozione del karate in tutto il Giappone). Questa è generalmente considerata l'origine della Wadokai, tanto che, durante la Wado World Cup di Tokyo, nell'agosto del 1999, si parlò di sessantacinquesimo anniversario della Wadokai.
Tale riconoscimento significò un punto di partenza per Ohtsuka e l'avverarsi dell'ambizione di tutta la sua vita: dedicarsi alle Arti Marziali a tempo pieno.
Il Wadokai si affermò nella All-Japan Karate League, con sedi nelle università, prefetture, uffici governativi, copagnie e luoghi olte oceano (Europa e Stati Uniti).
La sede del club rimase fino al 1938 nella città di Kanda a Tokyo, poi si trasferì nel dojo del Sensei Gihachiro Kubo dello Yagyu Shinkage Ryu. In questo periodo il Sensei Otsuka studiò la scherma con la katana con il Sensei Kubo.

Nel 1935 il Karate ricevette una promozione, sulla raccomandazione del Maestro Kano, per essere accettato come Arte Marziale dalla Federazione Giapponese delle Arti Marziali ma, inizialmente, solo come un'estensione del Judo.
Su raccomandazione del Sensei Kano la Federazione "Dai Nippon Butoku Kai"accettò il karate jutsu come arte marziale ma solo come estensione del Judo (cioè come disciplina associata ma non indipendente).

Nel 1938 la "Dai Nippon Butoku Kai"assegnò al Sensei Otsuka il titolo di "Renshi - Go"(maestro di terzo grado), un alto grado di istruttore.
Nel maggio del 1938 il Sensei Otsuka fece la dimostrazione al "Dai Nippon Kobudo Tai Kai "(Festival delle antiche arti marziali di tutto il Giappone) ed il suo stile fu registrato come "Shin Shu Wado Ryu karate jutsu".
Dopo aver ricevuto la consulenza del Sensei Gihachiro Kubo, caposcuola 9° dan della Yagyu Shinkage Ryu di kenjutsu, Sensei Otsuka decise di eliminare il termine "Shinshu" perché come "wa" poteva anche significare "Giappone" e perciò ci sarebbe stata una ripetizione. In questo periodo il Sensei Otsuka chiuse il suo ospedale diventò artista marziale a tempo pieno insegnando il karate Wado-Ryu com'era la sua ambizione fin dal 1919.
Nello stesso fu organizzato il Dai Nippon Karate Shinbu Kai (Dai = grande, Nippon = Giappone, Shinbu = promuovere Bu, kai = associazione): l'istruttore principale era Ohtsuka Hironori, il presidente Eriguchi Eiichi.
Nello stesso anno la "Dai Nippon Butoku Kai"assegnò al Sensei Otsuka il titolo di "Renshi - Go" (maestro di terzo grado).

Nel marzo del 1939 la "Dai Nippon Butoku Kai" chiese a tutti gli stili di karate di registrare il nome del fondatore e quello ufficiale dello stile o della scuola. Ohtsuka Sensei registrò il nome "Wado Ryu".

Il 5 maggio del 1940 ci fu una dimostrazione di tutti gli stili di karate al Butoko Den di Kyoto. Gli stili rappresentati furono il Wado Ryu, lo Shotokan Ryu, il Goju Ryu, lo Shito Ryu, il Keishi Kempo, il Nippon Kempo Ryu ed altri.

Ohsuka stava diventando una figura ricercata nel Mondo delle Arti Marziali e nel 1942 fu insignito del titolo di "Kyoshi - Go" (maestro di secondo grado).
Durante quell'anno un futuro Grande Maestro, Tatsuo Suzuki, cominciò l'addestramento al Karate Wado - Ryu.

Nel 1943 Otsuka II iniziò i suoi propositi nel campo delle Arti Marziali, frequentando Kendo sotto la severa istruzione di un ufficiale dell'esercito chiamato Maestro Miyata.

Nel 1944 la "Dai Nippon Butoku Kai" chiese al Sensei Otsuka di diventare il Capo Istruttore del Karate in Giappone. La stessa organizzazione lo nominò "Shuseki Shihan" ovverosia "Gran Maestro".

Dopo la fine della seconda guerra mondiale, 1945, gli americani ordinarono lo scioglimento della "Dai Nippon Butoku Kai" e la pratica delle arti marziali fu proibita per lungo tempo. Poiché gli ufficiali dell'amministrazione militare U.S.A. non conoscevano l'allenamento di karate, Otsuka continuò ad allenarsi ed a insegnare in segreto e come molti altri istruttori di karate, fu in grado di farlo sotto il naso delle autorità dichiarando di proporre lezioni di boxe.
Il Sensei Hironori Otsuka e il figlio, Sensei Jiro (ora Hironori II), furono invitati alla base per una dimostrazione. Questa dimostrazione fu particolarmente gradita perché non c'era cibo in Giappone e riuscirono mangiare ma, non fu permesso loro di portare il cibo fuori dalla base americana.

Nel 1947 Teruo Kono cominciò l'addestramento al Karate, ma non iniziò con Otsuka fino al 1951 e nel 1955 si svolsero i primi campionati di Karate Wado - Ryu di tutto il Giappone.

Nel 1948 il gruppo del Wado diede origine allo Zen Nippon Karate Renmei (ZNKR - Federazione Karate di tutto il Giappone) e contemporaneamente lo Shotokan diede origine alla Japan Karate Association (Associazione Giapponese Karate - JKA); ciascuna organizzazione lavorava indipendentemente.

Nel 1949 Sensei Otsuka partecipò alla fondazione della I.M.A.F. : International Martial Art Federation.

Nel 1951 fu firmato il trattato di pace tra il Giappone e l'America. La pratica delle arti marziali fu ripristinata e lo spirito del Budo tornò libero. Questo evento fu celebrato con la prima dimostrazione di arti marziali dopo il divieto.

Nel 1952 Sensei Otsuka fonda il principale dojo della sua scuola a Tsukiji a Tokio, il 1° giugno inaugura un torneo dimostrativo per festeggiare il 20° anno della fondazione del Wado Ryu Karate jutsu. Partecipa quindi alla fondazione della Japan Karate Do Association.

Nel 1955 si svolge il primo Campionato Nazionale Giapponese di Wado Ryu, organizzato da Sensei Otsuka.
In quest'anno venne pubblicato il libro "Karatejutsu no Kenkyu" (studio dell'arte del karate) che era basato sul testo del "Karatejutsu Oboe Gai" (Memorandum dell'arte del karate, 1949 della Tokyo University Karate Club). Il libro presenta nove kata Wadoryu (questo a sua volta diventerà la base per "Karate-do vol.1" scritto da Otsuka nel 1970. Il libro che fu tradotto in inglese da Shingo Ishida, tale traduzione venne pubblicata per la prima volta nel 1977.

Nel 1957 si svolge il primo Campionato Universitario Giapponese di karate.

Nel 1958 Primo Campionato di karate degli studenti universitari dell'area di Tokyo a Kanto.

Fino agli anni '60 le Arti Marziali e specialmente il Wado - Ryu Karate rimasero sulle piccole isole del Giappone: tale stile era difficilmente riconosciuto fuori dell'Est.
Questo fatto stava però per cambiare.

Il Maestro Hironori Otsuka come primi allievi ebbe il Maestro Mochizuchi, il Maestro Kono, il Maestro Suzuki, il Maestro Yamashita ed il Maestro Toyama (nella foto), ad essi poiché erano i migliori ed erano in grado di insegnare sapientemente, affidò nel 1963 il compito di trasmettere e divulgare in Europa il Wado-Ryu.
Le impressioni che lasciarono in America ed Europa erano tremendamente entusiasmanti ed il  Karate Wado - Ryu diventò conosciuto e riconosciuto a livello mondiale per i suoi reali meriti.

Nel 1964 prese vita l'Official All Style Zen Nippon Karatedo Renmei (FAJKO); il Wadokai assumeva il nome di FAJKO Wadokai, oggi JKF - Wadokai (Japan Karate Federation Wadokai), poiché la Wadokai ha una cooperazione con la JKF, la federazione ufficiale in Giappone.

Nel 1965 Sensei Tatuo Suzuki, Sensei Yutaka Toyama, Sensei Atsuo Yamashita e Sensei Masafumi Shiomitsu iniziarono ad insegnare il karate Wado-Ryu in Europa.

Il 29 aprile del 1966 Sensei Otsuka fu insignito del rango di "Kun Go To" e decorato con la medaglia "Soko Kyokujitsu Sho (Quinto ordine di merito, "il cordone del sol levante"), paragonabile a O.B.E. ( ufficiale dell'ordine dell'impero britannico), dall'Imperatore Hirohito per la sua dedizione allo sviluppo e all'insegnamento del karate.

Nel 1969 si svolge il primo campionato della "All Japan Karate Do".
In questo periodo, Sensei Otsuka, diventa vicepresidente della Japan Karate do Association. Presidente onorario della Wadokai, Istruttore Supremo. Direttore della Japan Kobudo Association.

Nel 1970 fu istituita la World Union of Karate Do Organisation (W.U.K.O.). Il primo campionato del mondo W.U.K.O. si svolse al Budokan di Tokyo.
In quest'anno fu pubblicato da Ohtsuka il libro "Karate-do Vol.1" dove egli presenta nove kata del wado ryu (i cinque Pinan, Naifanchi, Seishan, Kushanku e Chinto).

Nello stesso anno viene pubblicato "Karate-do vol.1" scritto da Otsuka. Libro che fu tradotto in inglese da Shingo Ishida, tale traduzione venne pubblicata per la prima volta nel 1977.

Dai primi anni '70 il Karate era diventato veramente stabile ovunque nel mondo.
Ohtsuka continuò ad addestrare ed istruire in Giappone, mentre una squadra di Maestri giapponesi molto qualificati proseguì a predicare e spargere la dottrina del Karate Wado - Ryu in ogni parte del mondo.

Il 9 ottobre 1972 Higashi Kuni No Miya (un membro della famiglia reale, cugino dell'imperatore), Presidente della "Kokusai Budo Renmei" (I.M.A.F.- International Martial Art Federation) assegnò al Sensei Otsuka il titolo di "Shodai Karate-do Meijin Ju-dan" (Il primo eccellente esponente di arti marziali nel karate - 10° dan). Il titolo più grande possibile nella pratica delle arti marziali. Egli fu il primo maestro di karate a ricevere un così grande onore, infatti, questa fu la prima volta che questo titolo venne assegnato a qualcuno e nessun altro fu preso altrettanto in considerazione fin dopo la sua morte.
Per i suoi servigi alle arti marziali e per onorare questa nuova posizione quale più alta autorità di karate del Giappone, fu insignito anche della medaglia "Shiju Hoosho" dal governo giapponese. In questo caso è stato l'unico nella storia del karate a ricevere una così alta onorificenza.

Nel 1980 il Maestro Otsuka cominciò a pensare al ritiro dalla guida del Wado Karate e volle che suo figlio gli succedesse come Grande Maestro. Tuttavia altri karateka Wado di alto livello non erano d'accordo e desideravano la scelta di un altro leader. La scelta del nuovo leader non trovò l'approvazione da parte di alcuni allievi anziani e pertanto ci fu uno scisma e venne fondata la Wadokai.

Il 20 novembre 1981 ci fu l'abdicazione ufficiale di Sensei Otsuka padre al figlio Jiro.

Nel 1981 un gruppo con a capo Otsuka Jiro si staccò dalla JKF-Wadokai e venne fondata la Wado Ryu Renmei, un'associazione privata che ha come fine lo studio del Wado Ryu tradizionale.
Nel dicembre 1981 si tenne il campionato per il 90° compleanno di Sensei Otsuka.

Il 29 gennaio 1982 "Saiko Shihan Hironori Otsuka" morì all'età di 90 anni. Hironori Otsuka non smise mai di praticare il "Budo". La sua vita intera fu "Budo".

Il Sensei Otsuka era anche un padre di famiglia. Con sua moglie Toki ebbe quattro figli, due maschi e due femmine. Il figlio più giovane Jiro, succeduto nella carica del padre, alla sua morte ha assunto il nome di Otsuka Hironori II.

Nel 1989 si è verificata una nuova divisione dalla Wadoryu Renmei: il Maestro Tatsuo Suzuki, residente a Londra, uno degli allievi più anziani, si è diviso fondando il suo gruppo privato, la Wado-International Karate -Do Federation (WIKF).

Sempre nel 1989 Otsuka Hironori II ha costituito l'International Wado Academy, con a capo il M° Shiomitsu, per continuare in Europa gli insegnamenti del padre, ora suoi.


 
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